Procuratore Generale

dott. Guido RISPOLI

Compiti

  • cura i rapporti con il C.S.M., il Ministero della Giustizia, la Procura Generale presso la Corte di Cassazione, le Procure del Distretto, le Organizzazioni sindacali dei lavoratori e le Pubbliche Autorità in genere;
  • ricopre il ruolo di “responsabile per la comunicazione” nei rapporti con i media che esercita nel rispetto delle linee-guida elaborate dal C.S.M. con la delibera dell’11 luglio 2018;
  • partecipa al Consiglio Giudiziario;
  • partecipa alla Conferenza Permanente per il funzionamento degli uffici giudiziari a livello distrettuale e, quando necessario, a quelle a livello circondariale;
  • si occupa degli affari generali amministrativi e contabili dell’ufficio, sovrintendendo alla attività contabile relativa alle spese di gestione e funzionamento delle Procure del Distretto e stipulando i contratti di competenza dell’ufficio;
  • si occupa degli affari concernenti la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro di cui al T.U. 81/2008;
  • risponde alle interrogazioni e alle interpellanze parlamentari;
  • effettua la vigilanza sulle Procure del Distretto ai sensi dell’art. 6 D. Lgs. n. 106/2006, anche convocando periodicamente apposite riunioni di coordinamento con i Procuratori della Repubblica del Distretto;
  • emana, ove necessario, direttive di carattere generale alla polizia giudiziaria;
  • esercita il coordinamento delle indagini previsto dall’art. 118 bis disp. att. c.p.p.;
  • provvede in ordine alle applicazioni e supplenze dei magistrati, tenendo conto dei criteri stabiliti nella tabella infradistrettuale, nonché in ordine all’assegnazione/applicazione del magistrato requirente distrettuale secondo quanto stabilito dalla relativa normativa primaria e secondaria;
  • provvede in ordine alle applicazioni del personale amministrativo delle Procure della Repubblica del Distretto secondo quanto stabilito dalla relativa normativa primaria e secondaria;
  • esamina gli esposti, le istanze e le denunzie che pervengono all’Ufficio;
  • tratta le dichiarazioni di astensione previste dall’art. 52 c.p.p.;
  • risolve i contrasti negativi e positivi tra i pubblici ministeri del Distretto ex artt. 54 e ss. c.p.p.;
  • si occupa delle richieste di trasmissione degli atti a un diverso pubblico ministero ex art. 54 quater c.p.p.;
  • avanza le richieste di revisione ai sensi dell’art. 632 c.p.p.;
  • designa per l’udienza un magistrato dell’Ufficio nei casi di cui all’art. 53, comma 3, c.p.p.;
  • rilascia le autorizzazioni previste dall’art. 4, comma 2, L. n. 155/2005;
  • cura i procedimenti disciplinari a carico degli appartenenti alla polizia giudiziaria, nonché l’espletamento dei concorsi per l’assegnazione alle Sezioni presso le Procure del Distretto, ivi incluse la scelta – in collaborazione con i Procuratori della Repubblica interessati – dei loro componenti e le loro successive periodiche valutazioni;
  • redige i rapporti richiesti dalla normativa primaria e secondaria riguardanti i magistrati del proprio ufficio ed i Procuratori della Repubblica del Distretto;
  • tratta gli aspetti di competenza nei procedimenti disciplinari a carico dei magistrati del Distretto;
  • assolve gli obblighi di informativa relativi ai procedimenti penali a carico di magistrati;
  • si occupa dell’attività relativa alle istanze di grazia (istruttoria e permessi);
  • cura gli adempimenti relativi agli appartenenti agli Ordini professionali (avvocati, commercialisti, notai);
  • tratta le avocazioni, incluso il controllo degli elenchi ex art. 127 D. Lgs. n. 271/1989, fatta salva la facoltà di delega per i procedimenti penali effettivamente avocati secondo criteri di equa distribuzione degli stessi tra i magistrati dell’ufficio;
  • controlla ed approva il calendario mensile delle udienze penali e presso il Tribunale di Sorveglianza, nonché quello di reperibilità dei magistrati nelle giornate di sabato e in quelle di festività;
  • controlla gli statini delle udienze dei magistrati dell’ufficio e concorda con loro le impugnazioni da proporre;
  • concorda, altresì, con i magistrati dell’Ufficio, le impugnazioni da proporre nei confronti di tutte le sentenze rese dai Giudici del Distretto in primo grado;
  • partecipa alle udienze penali avanti alla Corte di appello e avanti al Tribunale di Sorveglianza, con particolare riguardo ai procedimenti aventi ad oggetto i reati di cui all’art. 51, commi 3-bis, 3-quater e 3-quinquies c.p.p.;
  • redige gli atti di impugnazione relativi alle decisioni concernenti i procedimenti penali ai quali ha partecipato quale magistrato di udienza, fatta salva, sia la facoltà di delega, sia la facoltà di proporre impugnazione anche rispetto a decisioni concernenti procedimenti penali da lui non direttamente trattati;
  • segue in fase di appello i procedimenti relativi alle misure di prevenzione patrimoniale previste dal Codice Antimafia, fatta salva la facoltà di delega;
  • si occupa dei problemi attinenti alla sicurezza interna delle strutture giudiziarie e dei magistrati del Distretto, richiedendo, ove necessario, gli opportuni provvedimenti da parte del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica;

Nel caso di assenza, astensione, impedimento, il Procuratore Generale è sostituito dal suo Vicario; in assenza di entrambi, dall’unico altro Sostituto Procuratore Generale in servizio